Ausländer – Straniero

24 Gen

More about Ausländer-StranieroAnna concluse: “Hitler… ha fatto un incantesimo. Sembra una fiaba dell’orrore. Ma alcuni di noi si stanno risvegliando. Anche se magari è solo per ballare lo swing”.

Polonia, 1941. Piotr ha tredici anni, vive in una fattoria nella campagna polacca, dove la sua famiglia è fortemente integrata ma pur sempre vista come estranea, se non straniera (il padre è originario della Prussia, la madre della Baviera). Durante l’invasione tedesca verso l’Unione Sovietica, i genitori muoiono in un incidente stradale e lui finisce in orfanotrofio a Varsavia, dove viene poi selezionato per essere cresciuto in Germania, grazie al suo aspetto: Piotr è alto, biondo, ha gli occhi azzurri, praticamente identico al ragazzino la cui foto campeggia sui manifesti della Hitelr-Jugend ed è considerato dai medici deputati alla scelta “un esemplare magnifico di gioventù nordica”. Così il suo nome viene cambiato in Peter, raggiunge Berlino e viene adottato dalla famiglia di un professore universitario che si occupa di studi di antropologia ed eugenetica. Il ragazzo viene così integrato in una famiglia fedele al regime e compie tutti i passi richiesti a un giovane della sua età, entrando nella Deutches Jungvolk prima e nella Hitler-Jugend poi. Su Peter aleggia sempre un’aura particolare: molti dei suoi compagni continuano a condsiderarlo polacco e non perdono occasione per schernire le sue origini. E Peter non riesce ad accettare la cieca fiducia che quasi tutti quelli che lo circondano hanno in Hitler e nel nazismo; non riesce ad essere cieco e sordo di fronte agli accadimenti reali. Grazie anche all’amicizia prima e alla storia d’amore poi con Anna Reiter, la cui famiglia è segretamente oppositrice del regime, Peter comincia a distaccarsi dalla sua famiglia e dall’entusiasmo verso il nazismo: entra a far parte della piccola ma forte rete di resistenti che proteggono le famiglie ebree nascoste nella città e arriva a dover fuggire verso la Svezia, insieme ad Anna e sua madre, per aver salva la vita.

Paul Dowswell mescola abilmente la grande e la piccola Storia e costruisce uno spaccato, alquanto accurato, della vita di allora sotto il regime nazista: scegliendo un protagonista che vive a Berlino, in una famiglia legata a doppio filo ai gradi alti del regime, ci fa vedere la guerra – gli anni dal ’41 al ’43 in particolare – con gli occhi dei tedeschi che appoggiarono Hitler e di quelli che invece scelsero di opporsi nei piccoli gesti di quotidianità. Seguendo passo a passo le giornate di Peter veniamo a contatto con la questione razziale, gli esperimenti scientifici, la gioventù nazista, i bombardamenti aerei, la propaganda, in un ritratto a tutto tondo della società tedesca dell’epoca, quella che decorava gli alberi di natale con le ghirlande luminose a forma di svastica, quella che distribuiva pacchi di cibo per sostenere gli ebrei nascosti e che ascoltava il jazz americano come forma di ribellione. Un lavoro di ricerca e di testimonianza storica assai accurato che sostiene una storia avvincente e intensa.

Paul Dowswell, Ausländer – Straniero (trad. di Marina Morpurgo), Feltrinelli kids 2010, 301 p., euro 14.

Annunci

2 Risposte to “Ausländer – Straniero”

  1. Carolina sabato, 18 gennaio 2014 a 07:47 #

    è bellissimo quest libro

Trackbacks/Pingbacks

  1. Tra le mura del Cremlino | Le letture di Biblioragazzi - martedì, 30 settembre 2014

    […] tra i lettori che, dopo la piacevolezza di Auslander e “Il ragazzo di Berlino”, si erano incagliati nella lettura de “L’ultima […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: