Archivi delle etichette: Il Castoro

Come funziona la maestra

20 feb

Più riguardo a La maestra

La maestra come un universo, come una sagoma su carta quadrettata, come il risultato di uno scan o di una lastra che ti fa vedere tutto quello che c’è dentro. Una maestra (o un maestro, ovviamente) è piena di numeri, lettere, tabelline, monti, fiumi, cinque sensi e tante altre cose che riesce a passare ai bambini senza perderne nemmeno un grammo.

Una maestra ha una voce che cambia come una canzone, può perder la calma e bloccare tutto (le addizioni, le moltiplicazioni, lo scorrere dei fiumi), puoi incontrarla fuori dalla scuola a far la fila o aspettare l’autobus, ma comunque prima o poi torna in classe. Una maestra ha antenate maestre primitive molto pelose e parla la lingua dei grandi, ma in una versione ancora più difficile. Se la incontri dopo tanto tempo ti sembra più piccola, proprio come la tua aula di allora. Con le maestre inoltre puoi fare tutte le operazioni matematiche: sarebbero importanti soprattutto le divisioni, cioè dividere tutti i maestri e le maestre del mondo per tutti i bambini del mondo.

E ricorda: “una maestra piccola non è una mezza maestra, così come una molto grande non vale doppio”.

Le illustrazioni efficacissime sono di Chiara Carrer. L’albo, di quella bellezza leggera e piccina che può stare dentro le cose di tutti i giorni, è da leggere ad alta voce alle classi che incontrate nella speranza che tutti possano avere dei maestri e delle maestre davvero magistrali.

Susanna Mattiangeli – Chiara Carrer, Come funziona la maestra, Il Castoro 2013, 28 p., euro 14

Il segreto di Ciro

13 dic

More about Il segreto di Ciro

Se la guardava, il cuore gli si impigliava da qualche parte.

Storia di Ciro che, a quanto pare, è brutto come la fame. Che sta sempre zitto, che sta sempre in parte, che sta bene soltanto a scrivere e disegnare sui suoi quaderni, in silenzio.

Storia di suo fratello Ferdinando che invece è alto, sportivo, sa sempre cosa dire e fa rimanere a bocca aperta le ragazze.

Storia di due fratelli che covano la morte del padre e condividono l’innamoramento per Lia, ragazza venuta dal Nord, che Ferdinando incanta a parole e baci e Ciro avvolge di scrittura via chat quando lei torna a casa, fingendosi il fratello. Finché tutto si scopre: di chi sono davvero le parole scritte; di quanto Ciro sia bravo con penna e matita; di come sentirsi bravi in qualcosa ti fa essere davvero te stesso.

Storia che corre veloce tra Napoli e Torino, verso un lieto fine, verso la speranza. Con quelle immagini che Ferrara semina tra le pagine (dagli alberi dalle braccia di legno dure e dritte alle case che un tempo eran barche). Storia sospesa, come è sospeso il caffè che a Napoli paghi senza berlo e offri così a uno sconosciuto che passerà un giorno senza saper nulla di te e lo berrà gratis. Anche la storia di Ciro è un sospeso: sono le ultime parole che suo padre gli ha regalato prima di uscire di casa, segno di un destino che sarebbe arrivato, da prendere, da assaporare, da vivere.

Qua e là tra le pagine illustrazioni di Lorenzo Manià; qui il suo “Viola e il diavolo”.

Antonio Ferrara – illustrazioni di Lorenzo Manià, Il segreto di Ciro, Il Castoro 2012, 162 p., euro 14,50.

Io… Jane

12 giu

More about Io... JaneLa delicatezza leggera delle immagini di Patrick McDonnell per scoprire il mondo attraverso gli occhi della piccola Jane. Jane ha uno scimpanzé di peluche che porta sempre con sé mentre scorrazza all’aria aperta, osservando intorno. Scopre il mondo vivendo in giardino, arrampicandosi sugli alberi, leggendo libri. Impara da dove vengono le uova nascondendosi nel pollaio della nonna e trovando conferma di quel “miracolo” sui libri. Si sente parte di quel mondo meraviglioso che respira a naso in su, insieme all’inseparabile scimpanzé, a cui ogni sera rimbocca le coperte e con cui sogna. Quel suo mondo vissuto e sognato diventerà una passione e un mestiere: a dieci anni decide di andare a vivere in Africa, di studiare gli animali e di scrivere su di loro. Ed è proprio quello che accade, perché la Jane protagonista di questo albo, vincitore del Coldecott Honor, è Jane Goodall, l’antropologa che ha costretto il mondo, con i suoi studi, a rivedere il rapporto tra uomini e animali.

La Fondazione da lei creata. Il sito italiano della stessa. Il programma Roots and Shoots per sensibilizzare i giovani verso i problemi sociali ed ambientali. Qui invece il sito di Patrick McDonnell, da cui potete inviare splendide e-cards, e i suoi Mutts.

Patrick McDonnell, Io… Jane (trad. di Caterina Cartolano), Il Castoro 2012, 40 p., euro 15,50

Ti mangio!

11 mag

More about Ti mangio!Volete rider come matti con un albo proprio divertente, pedalando a più non posso e leggendo tutto d’un fiato? Ecco “ti mangio!”, storia di una… mangiata in rapida successione. Leo sta pedalando nel bosco in compagnia della sorella Sara quando viene improvvisamente risucchiato da un Inghiottone dei Boschi, animale vorace e peloso che trangugia la sua preda tutta intera. Così Sara sa di avere la possibilità di salvare il fratello, si lancia all’inseguimento ma l’Inghiottone viene mangiato da uno Gnammete Alato, che a sua volta finisce tra le fauci di un Acchiappone Marino, mangiato da uno Slurpante Spinato, predato da uno Zompone dai denti a sciabola. Sara però sa gattonare delicatamente, arrapicarsi, scalare e soprattutto conosce una fantastica arma segreta!

Impagabile l’immagine a tutta pagina dove vediamo tutti gli animali, uno nello stomaco dell’altro, fino al palcido Leo che aspetta la sua salvatrice in compagnia di un fumetto.

Ecco qualche notizia su John Fardell.

John Fardell, Ti mangio! (trad. di Caterina Cartolano), Il Castoro 2012, 28 p., euro 13,50

Schizzo in città

17 ott

Torna la coppia Jolivet-Fromental con un albo tutto da scoprire, buono per passare un pomeriggio di pioggerella autunnale come è capitato a noi: è pieno di colori che sconfiggono il grigio, è ricco di particolari da scoprire e chiede un intervento diretto al giovane lettore, chiamato in causa a completare frasi e rime. Il furgoncino rosso di Schizzo (Rapido, in originale) è pronto per caricare tutti gli oggetti imballati da consegnare in giro per la città. Il lettore è invitato a seguirlo e ad alzare le finestrine dietro cui si nascondono gli indizi/oggetti inseriti in frasi costruite da Fromental sulla base degli slogan pubblicitari degli anni Cinquanta. Così ci si fa un tour cittadino tra il porto e la stazione, tra la scuola e la casa della nonna, tra l’autostrada e la palestra. C’è anche una modernissima mediateca!

Ecco il sito di Joelle Jolivet. Questo è il suo blog, con qualche schizzo su Francoforte (con Fromental era in lizza per il Jugendliteraturpreis 2011 per il libro Oups! Niente premio ma qualche immagine ricordo) e con la splendida copertina di un cd realizzato per Mañana (che vi linkiamo così, anche se non amate il tango, vi gustate comunque le copertine degli altri CD altrettanto notevoli).

Joelle Jolivet – Jean-Luc Fromental, Schizzo in città (trad. di Pico Floridi), Il Castoro 2011, 24 p., euro 18.

Pina la mosca

18 dic

Un testo divertentissimo giocato tutto sul bagno che la mosca Pina vuol fare per rinfrescarsi. Così si arma di tutto ciò che serve per andare in spiaggia, tasta l’acqua e infine si tuffa, ma proprio mentre sta facendo il bagno ecco il cielo oscurarsi e…

Non possiamo svelarvi il seguito, ma vi diamo il consiglio di rilassarvi e godervi la prima lettura di questo testo con un finale assolutamente non scontato, che non può non fare venire voglia di leggerlo e rileggerlo a alta voce.

Gusti Gustavo Ariel Rosemfett, Pina la Mosca, (trad. di Elena Rolla), Il Castoro, 2010, 36 p., euro 13,50

www.famigliacercasi.argh

17 dic

More about Www.famigliacercasi.arghChi sono io?

Per l’ennesima volta a scuola un nuovo professore ha dato questo tema. Ma a quindici anni non si può più rispondere con brevi frasette banali, bisognerebbe parlare dei propri interessi. Eppure per Lauren quella domanda ha un unico significato: andare ancora una volta al suo passato sconosciuto, alle domande che non hanno risposta perché è stata adottata e non conosce nulla dei primi tre anni della sua vita. Quando navigando in Internet finisce su un sito che propone le storie di bambini rapiti e mai ritrovati e quando scopre che a tre anni assomigliava proprio a una bambina di cui tutt’ora non si hanno notizie e che anche la data di nascita quasi corrisponde alla sua, allora i dubbi si fanno sempre più forti. Ma quella bambina di nome Martha è scomparsa vicino a casa negli Stati Uniti, mentre Lauren vive in Inghilterra. Quando poi scopre nel diario della madre che l’agenzia di adozioni che si è occupata di lei era effettivamente americana e ritrova anche un nome di donna, allora Lauren decide di approfittare di una vacanza negli USA  per ricercare le proprie radici e per scoprire la verità. Anche se la fuga messa in piedi con il suo amico Jam è abbastanza rocambolesca, il libro ci mette di fronte a un quadro interessante: Lauren trova effettivamente la sua famiglia originaria, ma finisce anche in una situazione incredibile davanti alla quale non sa più come comportarsi.

Solita nostra nota di :-( sui titoli, visto che quello originale era “Girl, Missing” e ci piaceva ben di più…

Sophie McKenzie, http://www.famigliacercasi.argh (trad. di Laura Bortoluzzi), Il Castoro 2010, 229 p., euro 15,50.

Nicola Passaguai

5 lug

More about Nicola PassaguaiNicola è il più piccolo di dieci fratelli topolini. In realtà è piccolissimo davvero, anche per essere un topolino e la cosa preoccupa molto la sua mamma che gli vieta di uscire in qualunque stagione, di saltare, di correre, di vedere il mondo. Insomma, lo tiene proprio nella bambagia, come si dice. Per farlo uscire lo avvolge davvero in un batuffolo di cotone e a quel punto… Nicola diventa per tutti Nicola Passaguai. Un libro dedicato a tutte le mamme preoccupate, a quelle che vorrebbero sempre poterci tenere sott’occhio, a quelle che pensano che combiniamo chissaché quando ce ne andiamo in giro per il mondo (e qualche volta ci azzeccano :-)

Jeanne Willis – Tony Ross, Nicola Passaguai (trad. di Pico Floridi), Il Castoro 2010, 24 p., euro 12,50

Dieci dita alle mani dieci dita ai piedini

27 apr

More about Dieci dita alle mani, dieci dita ai piediniC’era una volta un bambino nato molto lontano. E poi ce n’era un altro, nato molto vicino.  Un filastrocca per le coccole, per ricordare che tutti i bambini (quelli che nascono vicino e quelli che vengono da lontano, quelli raffreddati e quelli tondi, quelli sotto il piumino e quelli sotto la tenda), tutti hanno dieci dita alle mani e dieci ai piedini. E a tutti piace ricevere tre bacini sulla punta del naso. Da leggere ad alta voce ai “nati per leggere” per cullarli col suono della voce.

Questo libro ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti, tra cui: Publishers Weekly Best Book; Publishers Weekly Best Book of 2008; New York Times Notable Children’s Book of 2008.  Gli acquerelli che accompagnano il testo sono di Helen Oxenbury: qui trovate alcune informazioni su di lei e su questo libro e qui potete ascoltare alcune interviste, tra cui una con la coautrice Mem Fox. Il libro verrà premiato lunedì 17 maggio prossimo a Torino, durante il Salone del Libro, come  vincitore del Premio nazionale Nati per Leggere sezione Nascere con i Libri. Vedi i vincitori.

Mem Fox – Helen Oxenbury, Dieci dita alle mani dieci dita ai piedini (trad. di Pico Floridi), Il Castoro 2009, euro 12,50.

Il berretto rosso

4 feb

More about Il berretto rosso

Il berretto rosso  della storia, lungo lungo col ponpon finale, sembra un po’ quello di Babbo Natale, ma Natale non c’entra nulla. Questo libro si inserisce nel filone delle storie sottosopra che mettono gambe all’aria le fiabe classiche che conosciamo, le mescolano, le intrecciano, aggiungono elementi estranei e strani. Qui una bambina di nome Gelsomina, inseparabile dal suo berretto rosso, attraversando il bosco per andare dalla nonna, incontra un lupo che le propone di acquistare il copricapo, pensando così di fare bella figura con la principessa di cui è innamorato. L’avventura prosegue tra nonne, altri pretendenti lupi, bambine addormentate e finisce con un lupo che tutti chiamano… Cappuccetto Rosso.

Il libro è costruito tramite una sequenza di piccole immagini quadrate (che ci ricordano i fumetti) con didascalie a costruire la storia. Inconfondibile il tratto di Agostino Traini.

Agostino Traini, Il berretto rosso, Il Castoro 2009, 29 p., euro 9.

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