Inserito da: Caterina | Mercoledì, 9 Dicembre 2009

Pesciolino dove sei?

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Zerotre è una collana nata da un’idea di Emanuela Bussolati e Antonella Vincenzi, pensata per il bambino che cresce e impara a conoscere, riconoscere, ascoltare, sentire. Una collana per crescere insieme, con alcune indicazioni per gli adulti su come utilizzare il libro che hanno fra le mani per interagire col bambino: per fare le facce buffe, per ridere, per giocare con la musica del cd allegato (in Rime per le mani) e con il corpo, per ascoltare filastrocche… Zerotre ha vinto il premio Andersen 2009 per il miglior progetto editoriale. Tra le firme Antonella Abbatiello, Emanuela Bussolati, Chiara Carminati, Anna Curti, Sophie Fatus, Piero Formentini, Emanuela Nava, Giulia Orecchia, Giusi Qaurenghi, Lucia Salemi, Gek Tessaro, Bruno Tognolini, Agostino Traini.

Trai titoli disponibili, abbiamo scelto di presentare Pesciolino dove sei?: un libro “impermeabile” per fare il bagno in compagnia di una filastrocca e di un pesce di spugna che si infila nei buchi tra le pagine e che all’occorrenza diventa un pesce-spruzzino per divertire il piccolo lettore.

Laura Rigo – Claudia Palombi, Pesciolino dove sei?, Panini 2008, euro 10.

Inserito da: Caterina | Giovedì, 3 Dicembre 2009

L’elefante del mago

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E se? Perché no? Sarebbe possibile?

Questo è un libro sul “se fosse” e sul “sarà”, sulle cose che diventano vere anche se sembrano impossibili e lo diventano perché ci si crede talmente che la speranza vince l’impossibile. Un paio di secoli fa, nella città di Baltese, alcune persone sperano che si verifichino avvenimenti al limite del credibile, al limite del miracolo. Un mago vorrebbe fare la magia della vita, quella così incredibile che si realizza una volta soltanto. Peter, orfano che vive con un soldato che in guerra ha perso la ragione, vorrebbe ritrovare la sorellina che dicono morta. Un poliziotto speranzoso vorrebbe dei bambini ad allietare la sua casa. E quando il mago si concentra in teatro per fare la magia più magia allora gli ingranaggi della possibilità cominciano a muoversi e il destino prende vita: perché al posto del mazzo di fiori con cui omaggiare una nobildonna, il mago fa comparire… un elefante. Un elefante che rompe le gambe della nobildonna e la costringe in sedia a rotelle, che porta all’arresto del mago, a un verbale di polizia, all’invidia di un’altra nobile che decide di prendersi l’elefante in casa e metterlo in mostra. Un’indovina aveva predetto a Peter che seguendo un elefante avrebbe ritrovato la sorella. La piccola Adele in orfanotrofio aveva sognato un elefante che l’avrebbe portata “nel posto a cui apparteneva”. L’elefante è la chiave di tutto: un triste elefante nostalgico di casa, messo in vetrina come attrazione per il popolo. Rimane solo da fare combaciare i vari pezzi, i vari destini, incorciare le strade diverse per ottenere la vera magia. Ma tutto, non dimenticate, è possibile.

Sembrava tutto troppo impossibile per essere accaduto realamtne o per essere stato vero. Eppure accadde.

Sul sito dedicato al libro potete anche scaricare un poster con una delle immagini più suggestive del libro: Peter che sussurra all’orecchio dell’elefante. Sul sito dell’illustratrice potete vedere tutti i suoi lavori; questo invece è il sito personale di Kate DiCamillo, autrice de Lo straordinario viaggio di Edward Tulane.

Una piccola nota. Effetti del traduttore automatico: nel risvolto di copertina si parla Maltese: non è una città-cioccolatino, non prende nome dalla razza canina né dal personaggio di Hugo Pratt, la città in cui si ambienta la storia si chiama Baltese.

Kate DiCamillo – ill. Yoko Tanaka, L’elefante del mago (trad. di Stefania De Franco), Giunti junior 2009, 210 p., euro 14,90.

Inserito da: Caterina | Giovedì, 26 Novembre 2009

Cappuccetto Rosso

More about Cappuccetto rosso. Libro pop-up

Un magico pop-up giocato sui toni autunnali che ripercorre la storia di Cappuccetto nella versione dei fratelli Grimm. Formato quadrato e un rincorrersi di illustrazioni quasi magiche: i toni cupi non fanno che aggiungere un tono di importanza alla storia e certamente alcuni particolari non possono che affascinare i lettori (piccoli e, come sempre nel caso di pop-up artistici come questo, sicuramente grandi). La foresta che Cappuccetto attraversa ha degli alberi fantastici, le cui chiome sono foglie. Il sentiero che porta alla casa della nonna ci sembra il tronco di un albero legato ai cespugli  e alle fronde lì a lato: come se la casa fosse stata posata in mezzo al bosco, quasi calata dall’alto.

La Nuova Frontiera annuncia che questo è il primo libro di una serie che attraverso il pop-up riproporrà i classici della fiaba.

Louise Rowe, Cappuccetto Rosso. Un libro pop-up dal racconto dei fratelli Grimm, La Nuova Frontiera junior, 2009, euro 16.

Inserito da: Caterina | Lunedì, 23 Novembre 2009

Una volta… La storia di Felix

More about Una volta... La storia di FelixUna volta sono scappato da un orfanotrofio in montagna e non ho dovuto fare nessuna delle cose che si fanno di solito quando si evade. Scavare un tunnel. Travestirmi da prete. Calarmi da una fune formata legando insieme le tonache delle suore. Sono semplicemente uscito dalla porta principale.

Felix viene da una famiglia di librai e vive in un orfanotrofio. Felix è ebreo e deve fingersi cristiano. Felix sa che i suoi genitori sono in giro per l’Europa a cercare libri prezioso e non sanno che i nazisti bruciano i libri, come è successo al collegio. Allora decide di andarsene per trovarli e dirglielo. Così scappa e sul suo cammino incontra la guerra, gli orrori, la tristezza, la solidarietà, una piccola bambina di nome Zelda, il ghetto. Il tutto visto come se fosse qualcosa di fantastico, come se i suoi occhiali e la sua fantasia gli peremttessero di sopravvivere all’orrore perché all’orrore è impossibile credere. Felix è un magnifico inventore e raccontatore di storie e le sue storie aiutano, fanno ridere, fanno sentire forti e invincibili e mai soli. Tante storie, storie che lo accompagnano durante il cammino in una breve parentesi (non sappiamo se Felix riuscirà ad andarsene, a salvarsi). Un piccolo libro sulla Storia e sul potere salvifico delle storie.

Morris Gleitzman, apprezzato autore australiano, rivela sul suo sito i segreti della sua scrittura. In questo suo libro incontriamo un personaggio – Barney – ispirato alla figura di Janus Korczak, il medico polacco che morì insieme ai bambini ebrei del suo orfanotrofio.

Una volta ero steso su un campo, in un punto imprecisato della Polonia, e non capivo se ero vivo o morto.

Morris Gleitzman - ill. di Desideria Guicciardini, Una volta… La storia di Felix (trad. di Loredana Serratore), Mondadori 2009, p. 199, euro 7,50.

Inserito da: Caterina | Giovedì, 19 Novembre 2009

vai a fare il bagno!

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La mamma strilla a Leone di andare a fare il bagno e di… togliersi i vestiti. I vestiti? Un leone che si toglie i vestiti? Pagina dopo pagina sfila il costume da leone e appare un orso, e poi il maglioncino, la camicia, i pantaloni, i calzini, le mutande e … il costume da orso. Perché sotto c’è un bambino, che finisce nella vasca da bagno a ricoprirsi di schiuma. Un libro per divertirsi anche quando si deve fare il bagnetto, che magari non sempre è cosa gradita!

Il sito di  Taro Gomi… in giapponese :-) . Taro Gomi è l’autore degli Scarabocchi, editi da Corraini.

Taro Gomi, Vai a fare il bagno!, Kalandraka 2009, 40 p., euro 15.

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