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Le mie più belle ninne nanne dal repertorio classico

24 lug

11816Il momento della nanna è uno dei più critici della gestione famigliare. Ognuno trova il suo piccolo rito per far sì che i piccoli riposino sereni. Spesso il lettino è sormontato da qualche giochino musicale di modo da accompagnare i piccoli nel sonno dolcemente. Magari mentre la voce di un adulto legge un libro illustrato. Questo robusto cartonato di Curci raccoglie in un cd da un’ora 17 tracce musicali da Schubert a Grieg pensate proprio per questoscopo. Il libro è illustrato con delle ricche tavole che rappresentano e descrivono il contenuto musicale. Una miniatura cameo del compositore incuriosirà i piccoli a chiedere informazioni su di lui.
Nella stessa collana esce anche Le mie più belle melodie classiche per i più piccini, un libro con CD anch’esso riccamente 11815illustrato che vi consiglio di mettere in macchina per il viaggio delle vacanze. Si tratta di 50 minuti di composizioni che spaziano da Bach a Fauré e permettono ai bimbi che nel frattempo possono sfogliare il libro di vedere, trasposte su tavole, le emozioni e le narrazioni musicali. Un’idea furba per evitare di litigare per il CD in macchina perchè può essere goduto da tutta la famiglia senza doversi subire in loop per tutto il viaggio l’ennesimo CD di Peppa Pig ;) e creare un momento di condivisione. E rispondete pure a chi potrebbe obbiettare che i classici per i più piccoli sono pesanti saltando subito alla traccia 13, che vi farà scoprire uno spassosissimo Rossini.

Le mie piu belle ninne nanne del repertorio classico e altre dolci melodie per i piu piccini / illustrato da Cécile Gambini … [et al.], Curci Young, 2014, 40 p., euro 16
Le mie piu belle ninne nanne del repertorio classico e altre dolci melodie per i piu piccini / illustrato da Cécile Gambini … [et al.], Curci Young, 2014, 40 p., euro 16

Cappuccetto Rosso

12 giu

OllerProcede per immagini questa versione di Cappuccetto Rosso, per sole immagini: un senza parole di forte impatto grafico, giocato su una manciata di colori e su poche, chiarissime immagini che conducono il lettore attraverso la storia. Come se Oller avesse deciso di mettere su un tavolo tutti gli ingredienti necessari e lasciasse alla voce di chi li osserva il compito di cucire il filo che li lega.

Dalla libellula sul prato al dito ammonitore della mamma, mentre sullo sfondo la stufa borbotta; una coda di lupo che spunta e un vasetto di marmellata molto Bonne Maman, ma anche l’ombra delle gambe del cacciatore, un percorso che pare la cartina della metro, i due puntolini nonna-nipote nella pancia del lupo e il loro ridiventare forme una volta fuori (la nonna così simile nel suo mantello nero al sacco della Morte di Violeta Lopiz).

Una nuova declinazione di Cappuccetto che ci dà occasione di un nuovo punto di vista.

La storia illustrata è accompagnata, a fondo libro, dal testo nella versione originale dei fratelli Grimm (“C’era una volta una bambina molto dolce, a cui tutti volevano bene…”) e da un breve saggio dello scrittore Gustavo Martín Garzo.

Sfoglia qualche pagina sul sito dell’editore.

Portfolio di Oller, tra i fondatori di Milimbo, studio grafico e casa editrice con sede a Valencia che realizza anche giochi in cartone per bambini (hanno un fornitissimo shop su Etsy! A proposito di Cappuccetto, vorrete mica perdervi questo? ;-) ). Ed ecco le immagini della sua versione di Hansel & Gretel.

Cappuccetto Rosso, illustrato da Juanjo G. Oller, Milano, Terre di Mezzo 2014, 32 p., euro 12

Tutino e la pozzanghera

2 apr

tutino-pozzangheraTutino è un buffo bambino che ad ogni avventura cambia tuta e si infila nelle zampe e nella forma di un diverso animale: eccolo di giallo papero paludato con tanto di becco per uscire di casa direzione pozzanghere. Con una pozzanghera infatti puoi fare un sacco di cose divertenti, tipo schizzare, specchiarsi, lanciare sassi, foglie, svegliare i ranocchi. Ed è una storia dove il divertimento lo fa anche il suono di chi la legge ad alta voce ai piccolissimi: perché è tutta in zeta! Tutino infatti inanella parole come zonzo, spruzzo, zuppo, balzo, bellezza, sollazzo. ZZZ, che meraviglia!

Ecco il trailer. Sul minisito dedicato, suggerimenti e idee pratiche per continuare a divertirsi sulla scorta di questa storia. Intanto per prenderci gusto, c’è già in libreria un’altra avventura di Tutino, a spasso nella natura, tra foglie e scoiattoli: “Tutino e l’albero” (ovviamente, cambio di tuta e ci si mette a testa in giù!).

Lorenzo Clerici, Tutino e la pozzanghera, Minibombo 2014, 32 p., euro 9,90

Lorenzo Clerici, Tutino e l’albero, Minibombo 2014, 32 p., euro 9,90

Aiuto, arriva il lupo!

12 feb

ramadierGli albi che richiedono la diretta interazione dei piccoli lettori, attivando le medesime modalità di quando si trovano davanti a uno schermo su cui far correre le dita e battere le nocche, ci riportano al noto “Un libro” di Hervé Tullet (Panini), ma anche al divertente “Siamo in un libro!” (Il Castoro) di Mo Willems, dove Reginald e Tina si sentono vagamente osservati e poi decidono di giocare col lettore che sta sfogliando le pagine facendogli dire “banana” a comando e altre amenità simili. 

Il successo nella lettura coi bambini è assicurato perché il libro li chiama in causa direttamente all’interno di una storia che ha bisogno di loro per continuare (un po’ come nell’app Another Monster at the end of this book che riprende non a caso il libro del 1971 dove Grover ed Elmo dei Muppet vengono aiutati dal bambino a scoprire se davvero ci sia un mostro a fine libro) ed è così anche in questo cartonato tradotto per Babalibri che può essere scosso, ruotato, inclinato esattamente come un tablet. Lo scopo è far scivolare fuori dalle pagine il lupo che si sta minacciosamente avvicinando: la grafica basilare, i colori netti e la possibilità di ripetere la storia (all’infinito, cari adulti lettori ;-) ) ne fa sicuramente un libro adatto ai piccolissimi che potranno appunto reiterare più e più volte l’operazione e le risate conseguenti.

P.S. con sorriso: questo libro è scritto da adulti. E da cosa si vede? Dal fatto che hanno bisogno ogni volta di scrivere “Volta la pagina!”, dimostrando scarsa fiducia nell’intuitività della storia e dei piccoli lettori.

Il sito di Cédric Ramadier.

Cédric Ramadier – Vincent Bourgeau, Aiuto, arriva il lupo! (trad. di Tanguy Babled), Babalibri 2014, 24 p., euro 11,50

Belle bestie

6 nov

belle-bestie-Parente di “Rime per le mani” e MeLa Canti?, arriva “Belle bestie”, altra collezione di canzoni per i più piccoli, dedicata questa volta agli animali. Ma mica animali qualsiasi, no: sono le belle bestie che non ti lasciano mai solo, quelle piccole, poco domestiche, che ci ritroviamo accanto in casa, in giardino o al parco, mentre siamo a spasso. Sono rospi, piccioni, lombrichi, lucertole, pipistrelli, ragnetti, topi di campagna, mosconi, falene, chiocce, lumache e anche pidocchi.

Il pidocchio se ne sta a rimirarsi allo specchio seduto tra i tuoi capelli, il rospo sputa negli occhi all’ennesima fanciulla che cerca di baciarlo per trasformarlo in principe, il verme sfila timido e sommesso, le chiocce chiacchierano, il topo ascolta i segreti mentre si intrufola tra le pareti e in fondo al mare le cozze danno un concerto a cui accorrono pesci, cavallucci, stelle mentre i lettori possono muoversi a ritmo di musica accompagnando le bestie in compagnia.

A me resta un solo dubbio: le illustrazioni di Altan, che non mi convincono poi troppo in questo testo.

Il sito di Chiara Carminati. Nel cd ascoltate suonare La linea armonica.

Chiara Carminati – Francesco Tullio Altan – Giovanna Pezzetta, Belle Bestie, Panini 2013, 32 p. con cd, euro 20

Ciù e il giorno del grande starnuto

17 mag

Quando Ciù starnutiva, accadevano disastri.

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Torna Neil Gaiman con questo divertentissimo libro per i più piccoli illustrato da Adam Rex.

Ciù è un cucciolo di panda con uno starnuto poderoso e da quando si alza al mattino i suoi genitori temono che da un momento all’altro gli possa scappare uno starnuto.

In biblioteca c’è molta polvere e anche al ristorante il pepe può essere un problema, ma solo quando non se lo aspetteranno, Ciù sfodererà il suo talento :-)

Un libro piacevole per una veloce lettura prima della nanna e  che si presta ad essere letto e interpretato.

Neil Gaiman - Illustrazioni di Adam Rex, Ciù e il giorno del grande starnuto (trad. G. Iacobaci e la piccola Anna), Mondadori 2013, € 12,00, pp. 36

Il sito dell‘illustratore

Che ora è?

13 mag

Più riguardo a Che ora è?Un cartonato per leggere dello scandire della giornata e del passare delle ore e per prendere familiarità con l’idea del tempo che passa e con l’orologio. Il piccolo lettore può infatti seguire sulla pagina di destra lo scorrere delle lancette su una bella sveglia panciuta e sulla pagina di sinistra vedere le azioni che l’orso protagonista associa a quel momento e provare con lui a stiracchiarsi, leccarsi le briciole dai baffi, rotolarsi nel prato, galleggiare tra le bolle di sapone. Azioni quotidiane che vengono dette con parole più dolci. Una giornata in cui c’è l’ora delle stelle e quella di salpare coi pirati e quella di lucidare il sorriso. E di mettere Dido e banana nello zainetto. Oh sì.

Il blog dell’autrice. Il blog dell’illustratrice.

Una nota: in questo libro, come in altri  (ad esempio alcuni testi della serie “Tre passi” di Emme, alcuni della collana “Anch’io so leggere” de Il Castoro, alcuni cartonati di Nicoletta Costa sempre per Emme) il testo imita la scrittura, utilizzando font in corsivo che non sempre risultano di così semplice e immediata lettura da parte di un lettore alle prime armi. In qualche caso sarebbero testi più fruibili se fossero scritti in stampatello maiuscolo.

Fulvia Innocenti – Francesca Carabelli, Che ora è?, Lapis 2013, 24 p., euro 8,5

Mela è

3 apr

melaUn cartonato dagli angoli arrotondati, giocato in bianco, rosso e nero nell’ambito del Progetto Nati per Leggere del Comune di Rovereto, dedicato ai nuovi nati che lo riceveranno come segno di benvenuto. Il libro nasce dalla collaborazione con una classe del locale liceo artistico ed è la realizzazione del progetto presentato da una degli studenti che hanno partecipato all’iniziativa, nell’ambito del progetto Mani nei libri, testa tra le nuvole promosso dalla Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto.

Il filo del racconto, il filo dela voce della mamma si fa linea nera che disegna un bottone, un palloncino, una caramella per arrivare infine a quella mela rossa e dolce che serve per preparare una torta per chi compie gli anni. Con battimani finale a cui il piccolo lettore può dare suono direttamente con le sue manine. Il rosso che evidenzia gli elementi spicca sulla pagina mentre si segue il filo che lega il tutto.

Un bella iniziativa che coinvolge i ragazzi più grandi in un progetto che avvia alla lettura i piccolissimi e che lega così età diverse intorno a un libro.

Lorenza Daprà, Mela è, Biblioteca civica Tartarotti di Rovereto 2013, 18 p.

In linea

1 apr

in linea

Quando ero piccola, tra le filastrocche del “C’era un bambino profumato di latte” di Piumini che mandavo a memoria a furia di farmele leggere, c’era quella sulla linea. Elenco di tutto ciò che poteva diventare se la disegnavi piatta o molle o arcuata come un ponte. A seconda di come la piegavi o la guardavi o di coa ci disegnavi e immaginavi intorno, la linea svelava le sue mille possibilità differenti.

La medesima cosa accade in questo cartonato dove la linea evocata da Jimi Lee si fa materia vera, nel senso che è un taglio in un libro attorno a cui nascono le cose più disparate (una strada, un panino, un cibo da ristorante cinese).

Dello stesso autore, sempre per Minedition, è stato pubblicato in Italia anche “Un pianeta che cambia” dove le sole illustrazioni, senza bisogno alcuno di parole dicono della natura che cerca di riprendersi i suoi spazi, della natura che va rispettata, del mondo che va amato.

Ma la vera meraviglia che nasce dal genio di Jimi Lee era esposta in bella mostra allo stand delle edizioni Grandir di Nimes all’inizio del padiglione 30 alla Fiera di Bologna: due libri dispiegati nella loro intierezza su due tavoli, in un rincorrersi di intagli, colori, giochi di ombre e silenzio. Uno appunto è una versione di Lee di Cappuccetto Rosso totalmente ritagliata al laser per riprodurre il taglio del cutter della versione originale, un’edizione elegante e raffinata che ne fa una sorta di merletto da leggere. Stessa tecnica e medesima raffinatezza per “Sir Aragnée et la mouche” di Vicky Nliba e Bénédicte Némo, pronto giusto in tempo per il debutto bolognese.

Jimi Lee, In linea, Minedition 2013, 24 p., euro 9,50

Il libro bianco

23 mar

Più riguardo a Il libro biancoLa casa editrice Minibombo dedica ai lettori più piccoli una serie di interessanti albi, tra cui scegliamo oggi “Il libro bianco”, storia senza parole dove un bambino si diverte a stendere diversi colori sulle pagine bianche, permettendo così ad animali diversi di apparire e di prendere vita e azione lungo le pagine.

Lo scegliamo perché il libro è accompagnato da un’app, disponibile per iPad, iPhone e Ipod touch, altrettanto interessante, se non di più. Semplicissima e di sicuro impatto per i piccolissimi permette di scegliere uno dei tanti diversi colori proposti, di aiutare a colorare lo sfondo bianco e di far apparire degli animali con cui interagire in salti, balzi, suoni e versi. Assolutamente imperdibili i pinguini che lasciano la scena con notevole eleganza :-)

Ci sembra, nella lineare semplicità di testo cartaceo e di prodotto digitale, una buona pratica con cui augurare a tutti quanti un buon tempo per i prossimi giorni in Fiera a Bologna. Perché la Fiera, con le sue 50 candeline, con il TOC che la anticiperà domenica, porti primavera nelle proposte da offrire a bambini e ragazzi.

Silvia Borando – Elisabetta Pica – Lorenzo Clerici, Il libro bianco, Minibombo 2013, 48 p., euro 12,90

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