Questa storia ebbe inizio quando l’aquilone di Leo finì tra i rami d’un albero.
Non è proprio l’albero mangia-aquiloni di Charlie Brown, ma il rosso aquilone di Leo non vuole comunque saperne di tornar giù. Bloccato. Così Leo tira su l’altra scarpa e poi il gatto e una scala e un secchio di vernice e, in un crescendo di rabbia per l’assurdità della situazione, persino la bicicletta, il lavello della cucina e porte, bestie, navi, fari, persino i pompieri desiderosi di dare una mano. L’albero è saturo. Allora il bambino prende una piccola sega, prende la mira e torna a giocare col suo aquilone. E il resto dell’albero…
L’inconfondibile tratto di Jeffers in un albo che si presta a diventare un’app. A quando la traduzione italiana di The heart and the bottle? Il sito dell’autore.
Oliver Jeffers legge il suo albo (“Stuck, by me” !):
Oliver Jeffers, Nei guai (liberato dai guai e tradotto da Zoolibri), Zoolibri 2012, 32 p., euro 15


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