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La principessa capovolta

17 apr

More about La principessa capovoltaSpesso vengo tacciata di inserire nei percorsi di lettura soprattutto libri stranieri tradotti: è vero. Però non so parlar bene di libri che non mi piacciono e non mi hanno convinto a fondo e spesso, tra i romanzi per ragazzi italiani, sono ancora troppo pochi quelli che mi rapiscono e mi fanno entusiasta. Ce ne sono, ma appunto ancora troppo pochi, troppo spesso sembrano storie scritte non per l’urgenza di una storia che si fa largo nella mente e nella penna, ma per dire, per costruire un libro proprio su quell’argomento (l’amicizia, l’Olocausto, l’adolescenza, ecc. ecc.), nel peggio dei casi pure quasi per fare un po’ di  morale. Però un libro italiano del cuore io ce l’ho: è Urbuq, uscito nel 2009, strabiliante bestiario che incanta che me lo rilegga per me o che lo legga ad alta voce ai ragazzi, di cui parlammo qui. Ora Andrea Sottile, che di Urbuq era l’autore, pubblica questo nuovo romanzo, in realtà un esercizio di stile che si ingegna a raccontare la medesima storia secondo modalità e registri differenti.

La storia, pungolata dagli interventi e dalle richieste delle due bambine che ascoltano, è quella di un’annoiata principessa che finisce a testa in giù sotto il salice durante la passeggiata in giardino, i suoi capelli si fanno radici e a quanto pare non c’è verso di rimetterla in piedi. Capitolo per capitolo, la storia viene arricchita di particolari e raccontata come una filastrocca, una lettera, una ricetta culinaria, al telefono, per telegramma, in versione horror, lingua antica, volantino pubblicitario, addirittura lo scimmiottamento di una scheda di lettura :-)

Con la possibilità di scrivere la propria versione. Riuscirà la principessa Clorofilla Zobeide Fiordiblù a tornare diritta?

Andrea Sottile, La principessa capovolta. Una catastrofe in 24 capitoli, Rizzoli 2012, 208 p., euro 9,90

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