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Quando mi troverai

23 nov

More about Quando mi troveraiCi sono giorni in cui tutto cambia, e quello fu uno di quei giorni.

Credete nella possibilità e alla capacità di viaggiare nel tempo? Di poter vivere certe cose anni prima che succedano? Perché è di questo che si interroga Miranda, dodici anni, newyorkese, che vive insieme alla sua mamma in un appartamento con le piastrelle esagonali e la chiave di riserva dietro la manichetta dell’estintore e che improvvisamente non capisce perché Sal, il suo amico di sempre, non le voglia più parlare. Il viaggio nel tempo è anche il tema preferito del libro che Miranda legge e rilegge (Nelle pieghe del tempo, di Madeleine L’Engle, da cui è stato tratto il film Viaggio nel mondo che non c’è) ed è la passione di Marcus, un ragazzo che frequenta il suo stesso anno a scuola e che un giorno, senza apparente motivo, picchia Sal. Poi Miranda comincia a ricevere dei misteriosi bigliettini che parlano di avvenimenti che si verificano solo nelle settimane successive e che le chiedono di scrivere una storia.

In questo libro però non c’è solo il mistero del viaggio nel tempo e dei bigliettini. C’è tutta la vita di Miranda, che è fatta di scuola, di amicizie che si formano e si disfano, della capacità di vedere, del saper fare i nodi, dei sogni, del mondo che le ruota intorno in quei mesi tra il 1978 e il 1979. Ci sono un senzatetto, della neve, un quiz televisivo, un ascensore fantastico, un dentista, il modo per fare un taglio a V perfetto a un panino. Ci sono cose, insomma. Proprio come ci dicono i titoli dei capitoli del libro: cose che si annodano, che si macchiano, che spariscono, che desideri, che saltellano, che scosti, che fingi, che si spaccano. Cose che non dimentichi, cose che ti tieni strette.

Questo è il sito dell’autrice, protagonista di un vero e proprio caso editoriale negli Stati Uniti (il libro ha conquistato il primo posto nella classifica del NYTimes il giorno stesso in cui è uscito) e vincitrice del Newbery Medal.

Rebecca Steal, Quando mi troverai (trad. di Flavio Santi), Feltrinelli kids 2010, 191 p., euro 12.

Gedeone

23 nov

Gedeone é molto fortunato, vive in un super super attico in Piazza Duomo a Milano, proprio all’ombra della Madonnina, di giorno va a passeggio per la città nelle vie eleganti dello shopping, passa ai giardini a leggere il giornale e ama tantissimo la sua città. Eppure alla gente non piace, le macchine tentano di travolgerlo e qualcuno  addirittura lo prende a calci.

Ma come mai? C’é che Gedeone è un piccione, un uccello che non suscita negli umani quel moto di tenerezza che suscitano tutti i pennuti, ma provoca fastidio e ribrezzo.

-I piccioni sono animali stupidi, lasciali stare-spiega una signora dalle unghie rosse e affilate alla sua bambina.

Ma niente scalfisce la felicità di Gedeone e le persone, per fortuna, non sono tutte uguali: bambini, madonnari, vecchine che vendono statuine del presepe e suonatori di sax sono suoi amici e pure lo spazzino José. Ma un brutto giorno, proprio quando sta arrivando il Natale che piace tanto a Gedeone, succede qualcosa di tremendo…

Una storia agrodolce che parla dei pregiudizi, della fretta e della spersonalizzazione delle grandi metropoli, dell’amore per tutti e della generosità degli umili.

Illustrazioni di Chiara Dattola: http://www.chiaradattola.com/

Un libro che fa bene all’ambiente come da caratteristica della collana Libricuoriefiori

Chiara Valentina Segré – ill. Chiara Dattola, Gedeone, Il Gioco di Leggere 2010, 32 p., euro 14.90

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