Fabrizio decide di nascere il 10 agosto 1942. I suoi primi tre anni di vita coincidono con gli anni della Seconda Guerra Mondiale e dalla sua carrozzina vede tutto ciò che la guerra mette in moto a Roma, la sua città. Vede la fatica quotidiana di trovare del cibo, i suoi nonni che vivono nascosti, le famiglie degli ebrei costretti a fuggire, le riunioni di chi decide di entrare a far parte di gruppi resistenti. Il suo passeggino servirà addirittura a trasportare armi e volantini, che passeranno inosservati sotto gli occhi dei tedeschi, grazie al coraggio della sua mamma e all’innocenza di quel bambino. Poi la guerra finisce e Fabrizio comincia a respirare la libertà andando in bicicletta col suo papà. Tanto tempo dopo, quando ormai è diventato nonno, decide di raccontare questa sua storia in questo piccolo libro, una sorta di diario con foto d’epoca, disegni e ricordi. Al fondo, un’appendice storica ripercorre gli avvenimenti dei quegli anni nella città di Roma.
Il libro è stato realizzato con la collaborazione del Museo storico della Liberazione di Roma.
Fabrizio Roccheggiani – illustrazioni di Lorenzo Terranera, La bicicletta di mio padre, Lapis 2009, 96 p., euro 10.


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Da: La bicicletta di mio padre « Le letture di Biblioragazzi | BICI.NET su Venerdì, 14 Agosto 2009
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