Inserito da: Caterina | Sabato, 28 Marzo 2009

La figlia delle battaglie

 

la_figlia_delle_battaglieLe immagini di François Place, che noi tutti conosciamo per le illustrazioni di Tobia, ci accompagnano durante un viaggio alla scoperta di particolari, sfumature, espressioni. Il libro infatti è illustrato nel senso più letterale del termine: a ogni pagina scritta si affianca un quadro che rappresenta quanto appena letto e lo approfondisce come solo l’immagine sa fare. Il lungo racconto percorre la vita di una bambina, unica superstite al naufragio di una nave sulle coste francesi, muta e adottata da una coppia che gestisce una locanda. Attraverso le parole e i disegni la vediamo crescere, innamorarsi, diventare madre nella Francia delle lotte interne contro gli Ugonotti, combattendo per l’amore di un tamburino e per sua figlia. Alcune belle pagine sono dedicate all’amore per i libri che la figlia della protagonista acquisisce col tempo dal Pittore di Insegne, che si occupa “di far conoscere alla gente i libri, il che significava introdurre in quel frastuono di imprecazioni qualche brano di silenzio, abitato dalla sola e fragile parola umana”.

P.S.: quando la bambina viene accolta alla locanda, le viene dato il nome di Costanza perché “sembrava dimostrare grande caparbietà”. Nell’originale, il nome assegnato è Garance, che come nome comune significa “rabbia”.

François Place, La figlia delle battaglie (trad. di Vera Verdiani), L’Ippocampo junior 2008, p. 74, euro 15.


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