Inserito da: Gian Maria | Giovedì, 2 Luglio 2009

Courtney Crumrin e le creature della notte

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Courtney è costretta a trasferirsi con i genitori nella casa del vecchio zio. Courtney non li sopporta perchè sembrano interessati solo ai soldi e a fare bella figura in società. Lei si sente diversa, lei è diversa. Un po’ sfigata forse, un po’ cinica e con uno sguardo al mondo degli adulti assolutamente disincantato e impietoso. Fortuna che il vecchio zio non è così noioso come sembra, e pare riservare più di una sorpresa all’intraprendente nipote.

“L’infanzia è una dimensione molto più spaventosa di quanto piaccia ricordare agli adulti” con questa frase inizia la breve introduzione al lavoro di Ted Naifeh. E non possiamo che dare ragione a Kelly Crumrin, troppe volte si tende a dare una visione eccessivamente edulcorata di questo periodo, finendo per mistificarlo e per trasformarlo in qualcosa che non è. Ecco a voi un valido rimedio! Questo fumetto indipendente statunitense sa coniugare poesia e suspense, condendo il tutto con un’ottima ambientazione gotica.

Ted Naifeh, Courtney Crumrin e le creature della notte (trad. M. Foschini) ReNoir Comics 2009, p. 128, euro 9

Inserito da: Caterina | Martedì, 30 Giugno 2009

La vera storia di Tom Trueheart giovane eroe

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L’epica saga della famiglia Trueheart, che vive vicino alla Terra delle Storie, in cui tutti sono dediti all’avventura: nel senso che ogni maschio di famiglia si occupa di rivestire ruoli importanti per le storie che si svolgono all’interno di quella terra fantastica e che poi verranno tramandate per generazioni. Funziona così: negli uffici del Dipartimento Storie si abbozza l’inizio di una storia, si affidano i ruoli convocando chi dovrà interpretare l’eroe e si lascia che la storia faccia il suo corso. Così a casa Trueheart si ricevono indicazioni di missione, così il padre di Tom e dei suoi sei fratelli è scomparso mentre tentava di combattere i giganti, così i sei fratelli vengono convocati per ricoprire ruoli principeschi e non fanno più ritorno  a casa. Toccherà a Tom, all’alba dei suoi dodici anni, mettersi in cammino per scoprire quale mistero e malvagità si nasconda dietro la scomparsa dei suoi familiari, accompagnato da un folletto sotto forma di covo, alla ricerca dell’avventura e del coraggio. Questo libro, così come il seguito (Tom Trueheart and the Land of dark stories) non ancora tradotto in Italia, sono diventati dei film, di cui potete vedere i trailer sul sito dell’autore.

Ian Beck illustratore di fama, allievo di Raymond Briggs, ci regala un testo splendido dal punto di vista grafico (illustrazioni e carattere tipografico scelto), forse un po’ ripetitivo nel racconto: incontriamo infatti alcune storie classiche – Biancaneve, Cenerentola, Raperonzolo, La Bella addormentata nel bosco, Jack e il fagiolo magico, Il principe ranocchio – che scorrono via via Tom cerca di rintracciare i suoi fratelli: un’identica formula che si ripete per sei volte, con un finale aperto, nel senso che ci suggerisce che ci sarà una nuova avventura in cui Tom andrà alla ricerca del padre.

Ian Beck, La vera storia di Tom Trueheart giovane eroe (trad. di Francesca Capelli), San Paolo 2009, p. 289, euro 15.

Inserito da: Gian Maria | Venerdì, 26 Giugno 2009

Il figlio del cimitero

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L’ennesimo bel libro di Gaiman!
Il piccolo Bod scampa allo sterminio della sua famiglia gattonando fino alle porte del vecchio cimitero. Qui verrà salvato e accolto dagli abitanti che gli conferiranno la cittadinanza e quindi alcuni privilegi di cui i vivi non possono godere… almeno fino a che sono vivi! ;-)

Ma la vita non scorre tranquilla per Bod, i pericoli sono sempre in agguato e chi lo voleva morto continua a cercarlo. Fino a quando i cancelli del cimitero lo potranno proteggere? Chi si nasconde dietro la morte della sua famiglia? E soprattutto perchè?

Un incantevole romanzo che parla di morte per inneggiare alla vita e attraverso l’universo fantastico introduce argomenti e visioni assai reali. Come è stato già scritto: un libro della giungla in chiave gotica!

Neil Gaiman, Il figlio del cimitero (Trad. G. Iacobaci), Mondadori 2009, p.344, 17 euro
p.s.: Dimenticavo che il tutto è illustrato dal bravissimo Dave McKean e ha vinto la Newbery Medal!

Sito del Libro e trailer in inglese

Inserito da: Caterina | Mercoledì, 24 Giugno 2009

La famiglia Sappington

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Malvagiamente scritto e ignominiosamente illustrato dall’autrice. E così, fin dal frontespizio, sappiamo cosa ci aspetta… un romanzo gotico, una famiglia irriverente dove i genitori non sopportano i figli e i quattro figli provano lo stesso sentimento verso i genitori. Un libro letto una sera ad alta voce dal padre (perché la mamma è impegnata a fare un golfino per il gatto) dà a tutti un’idea di soluzione… la storia è Hansel e Gretel e quindi i genitori pensano a come abbandonare i loro figli e i figli a come diventare orfani. Benvenuti a casa dei perfidi Sappington, dove la tata è ripugnante, le agenzie di viaggio abominevoli, i bebé disgustosi, i piani per il futuro ignobili. Dove i piani non sempre vanno per il verso giusto, dove i vicini di casa riservano delle sorprese, dove il budino di semolino e uvetta della tata si rivela sorprendentemente delizioso e dove il lieto fine arriva. A suo modo, ma arriva.

Alla fine del libro, ci sono un glossario che spiega le parole più difficili e una bibliografia che indica la trama dei classici per ragazzi (libri del passato che sono zeppi di orfani pietosi ma attraenti, di parenti irascibili e avari, di benefattori magnanimi e di trasformazioni a opera di bambini suadenti) che vengono citati nel testo. Forse non sarebbe stato male avere un’indicazione a inizio libro della presenza di questi due strumenti.

Questo è il sito dell’autrice. Il testo originale lo potete vedere interamente su GoogleBooks.

Lois Lowry, La famiglia Sappington (trad. di Pico Floridi), Il Castoro 2009, p. 160, euro 12,50.

Inserito da: Caterina | Lunedì, 22 Giugno 2009

Grazie amico Orso

Più riguardo a Grazie amico orsoPer chiunque abbia pensato di avere qualcosa di straordinario.

Così recita la dedica in apertura di questo albo essenziale in tutto: nel testo, nelle illustrazioni, nella grafica. Un’impostazione chiara e pulita che ancora una volta ci dice come spesso il punto di vista cambi tutto. Un piccolo orso trova qualcosa di straordinario e lo fa vedere agli animali lì intorno: tutti però hanno qualcosa da dire: chi ne ha già visti di simili in quantità, chi critica, chi non ha tempo, chi suggerisce di sbarazzarsene. Nessuno prova il suo stesso stupore, la meraviglia davanti a qualcosa di nuovo e straordinario. Finché…

Da regalare anche ai grandi, che si ricordino del valore relativo delle cose. E della capacità di stupirsi.

Qui il sito del libro. Qui invece un’intervista all’autore, dove si parla del suo lavoro e della sua produzione artistica.

Greg Foley, Grazie amico Orso (trad. di Rita Valentino Merletti), Il Castoro 2009, euro 12,50.

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